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Biblioteche del Comune di Parma uno sguardo oltre le mura
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Nel mondo nuovo
Addio al Ducato
Uno sguardo oltre le mura

Presentazione
Nelle carte dei prefetti
La Chiesa di Parma
La musica a Parma
Il 1° Congresso Artistico
Fotografi e fotografie a Parma 1839-1876
La stampa periodica
Cimeli, curiosità, stampe satiriche
Manifesti e fogli volanti
Cronologia
Addio al Ducato: presentazione [ versione stampabile ]

      A un anno e mezzo dalla sua fondazione, l’Istituzione delle Biblioteche del comune di Parma, si cimenta in una impresa sinora inedita nel panorama culturale della città e prova ad  assolvere un compito assegnatogli dal suo statuto: la messa in valore della storia della città.
      L’avventura è impegnativa: mostrare la trama e le tradizioni della città attraverso i periodici, i libri e gli opuscoli locali, oltre ai manifesti comunali (con i quali uno storico brillante potrebbe tranquillamente esporre il passato della città), nonché i ritratti dei protagonisti maggiori di questa storia e anche belle fotografie di gente comune.
      Si comincia con l’epoca della Destra Storica (1860-1876) ma, nelle intenzioni, questa prima tappa si inserisce in un programma poliennale che intende presentare la storia della città dopo l’unità d’Italia.
      Il periodo non è casuale. Da una parte, è obbligato dal fatto che le collezioni bibliografiche civiche sono di questo periodo: le biblioteche civiche nascono infatti a Parma dopo il 1860, con la costituzione nel 1865 della Biblioteca Popolare “stabile e circolante”, come dicono i testi dell’epoca (e i volumi della Biblioteca Popolare, per ciò che ne è rimasto, sono oggi patrimonio dell’istituzione). Dall’altra, si intende proporre temi e riflessioni che vadano oltre i luoghi comuni e consolidati nella conoscenza della città, conoscenza che si è molto accentrata su alcuni nodi, certamente importanti ma altrettanto certamente non esclusivi, della storia (pre-unitaria e post-unitaria) della nostra comunità locale.
      Ciò facendo, naturalmente, si vuole attirare l’attenzione e stimolare l’approfondimento e gli studi sul ricco passato di un media cittadina dell’area padana, che vive i grandi avvenimenti nazionali con proprie particolarità: e di avvenimenti ne aggiunge di suo, qui e là di rilievo italiano.
      La realizzazione della prima tappa del programma ha comportato un impegno particolare delle strutture dell’Istituzione, come ogni impresa inedita che non proviene da esperienze precedenti consolidate: e per questo non si può non esprimere riconoscenza per coloro che hanno fornito il proprio contributo in tal senso.
      Preme infine offrire un sentito ringraziamento a tutti coloro (istituzioni e privati) che hanno contribuito alla mostra, l’elenco dei quali è rintracciabile in altro luogo del catalogo. Ma è dovuto un ringraziamento particolare alla Biblioteca Palatina, senza le collezioni della quale non si sarebbe potuto ricostruire l’intera gamma dei periodici e dei libri esposti, all’Archivio Storico Comunale e all’Archivio di Stato, i cui fondi archivistici sono stati indispensabili per la delineazione della storia di quel periodo. Infine, un ringraziamento a nome dell’Istituzione (e personale, se mi è consentito) a Giovanni Godi che, con la sua generosità e con la vasta conoscenza che ha di Parma, dei suoi personaggi e delle sue famiglie, ha deciso di aiutarci a costruire la mostra, insegnandoci nel contempo qualche tecnica del mestiere.

Fiorenzo Sicuri
(Presidente dell?istituzione Biblioteche)

 


 

  
 
   
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